103esima edizione del Giro dell’Emilia 🇮🇹 (1.Pro) con il classico percorso che ha caratterizzato le ultime edizioni; partenza da Casalecchio di Reno e arrivo sul San Luca dopo 200,5 km. L’edizione 2019 ha visto la vittoria di Primoz Roglic 🇸🇮 (Team Jumbo – Visma) che riuscì a staccare la coppia EF Pro Cycling Michael Woods 🇨🇦 e Sergio Higuita 🇨🇴.
Al via il nostro Vincenzo Nibali 🇮🇹 che sarà supportato da Gianluca Brambilla 🇮🇹, Giulio Ciccone 🇮🇹, Nicola Conci 🇮🇹, Jacopo Mosca 🇮🇹 e Antonio Nibali 🇮🇹. Tra gli avversari da tenere d’occhio Jakob Fuglsang 🇩🇰 (Astana Pro Team) che sabato scorso ha trionfato a Il Lombardia 🇮🇹 (1.UWT).
3204 i metri di dislivello con l’inizio corsa che prevede subito due sprint posti a Zola Predosa e Monteveglio che anticipano di pochissimo la prima salita di giornata Montemaggiore (1,5 km all’8,5% e una pendenza massima del 15% in un tratto lungo 200 metri a metà scalata). Discesa e giusto il tempo per rifiatare che si sale verso il Mongardino (2000 metri al 6,8% con gli ultimi 600 metri che spianano decisamente). Lungo tratto in pianura e rifornimento fisso al Castello di Rocchetta Mattei al km 75,9 prima di arrivare a Castel di Casio dove inizia la lunga salita che porta ai 869 metri del Passo Serra dello Zanchetto (12,7 km al 4,2%). Dopo lo scollinamento terzo sprint di giornata a Castiglione dei Pepoli.
50 km tra discesa e pianura porteranno il plotone a Pianoro dove inizia la scalata del duro Vilaco delle Ganzole (2000 metri all’8,5% con i primi 700 metri con pendenze costanti sul 12%/13%). Prima di arrivare a Bologna il gruppo sprinterà per l’ultima volta davanti agli Stabilimenti Segafredo. Tradizionale circuito finale, 4 giri, con la salita che porta al San Luca (1800 metri all’11% con una pendenza massima del 19%) passando dall’Arco del Meloncello e dall’insidiosissima Curva delle Orfanelle.